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26 settembre 2017

Nuove Frontiere contro l’Acufene

L’acufene, o tinnitus, è un fischio o un ronzio percepito nelle orecchie in assenza di stimolazioni sonore esterne, che colpisce circa il 30% della popolazione mondiale.

Può risultare particolarmente fastidioso e avere un impatto significativo sulla vita quotidiana delle persone causando insonnia, ansia e depressione.

Purtroppo per l’acufene non c’è ancora una soluzione definitiva, ma la ricerca scientifica sta cercando di comprendere come e perché si verifica.
Uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università dell’Illinois, ha evidenziato come l’acufene cronico sia associato a cambiamenti che avvengono in alcune reti nel cervello, portando uno stato di allerta continua.

Avvalendosi della tecnica MRI (Risonanza Magnetica per Immagini ad alta definizione) si sono analizzate le diverse aree del cervello ed è emerso che l’acufene nasce in una regione del cervello chiamata precuneo. I ricercatori hanno affermato che l’acufene cronico è connesso maggiormente alla rete dorsale di attenzione, area del cervello attiva quando una persona è in stato di allerta. Nei pazienti con acufene cronico, il precuneo è più connesso alla rete di attenzione dorsale e meno connesso alla rete che lo mette in modalità predefinita o di pausa. Ciò comporta uno stato continuo di allerta che non consente loro di riposare totalmente, neanche quando dormono.
Questa scoperta, oltre a rilevare una base organica del disturbo, appura che l’acufene incide negativamente sulla qualità della vita delle persone.

I risultati di questo studio offrono una nuova speranza per i trattamenti futuri, perché potrebbero portare ad una misurazione oggettiva dell’acufene.

Oggi è possibile una valutazione esclusivamente soggettiva della percezione dell’acufene attraverso l’acufenometria e i test di autovalutazione (che però richiedono appunto al paziente di dare una risposta) quindi gli specialisti possono trattare solo l’aspetto sintomatologico.
In attesa di una soluzione definitiva, esistono diverse tecniche di mascheramento e di riduzione dei disturbi causati dall’acufene che possono notevolmente migliorare la convivenza con tale fastidio.